Accesso civico: come si chiede un documento alla scuola

Chiunque può chiedere alla scuola un documento: è gratis e non va motivata. Qui come si fa, a chi ci si rivolge e chi risponde se la scuola non risponde.

Descrizione

Chiunque può chiedere alla scuola un documento, un dato o un’informazione. La richiesta è gratuita, non va motivata e non serve dimostrare di averne interesse.

Accesso civico semplice (articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33): si chiede la pubblicazione di un documento che la scuola avrebbe dovuto pubblicare e che non trova in questo sito.

Accesso civico generalizzato (articolo 5, comma 2): si chiede un documento o un dato in possesso della scuola anche se non rientra fra quelli da pubblicare, nei limiti posti dall’articolo 5-bis a tutela di altri interessi, fra i quali la protezione dei dati personali.

La richiesta si presenta alla scuola: moee037009@istruzione.it, oppure per posta elettronica certificata a moee037009@pec.istruzione.it, oppure consegnandola in segreteria, in via Erri Billò 49, Casinalbo di Formigine. La scuola risponde entro trenta giorni.

Responsabile della trasparenza: il Dirigente scolastico pro tempore. Titolare del potere sostitutivo: il dirigente dell’Ufficio di ambito territoriale di Modena dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna. Così li individua, per le istituzioni scolastiche, la delibera dell’Autorità nazionale anticorruzione n. 430 del 13 aprile 2016. A chi ha il potere sostitutivo ci si rivolge se la scuola non risponde nei termini: Ufficio di ambito territoriale di Modena.

Che cosa sia l’accesso civico, spiegato per esteso, sta nella scheda del servizio: Accesso civico.